Climate change

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Cambiamenti Climatici

Il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide globali e, in Buzzi Unicem, riconosciamo gli sforzi messi in atto dalla comunità scientifica per mitigarlo.  Per questo operiamo in linea con gli obiettivi fissati dai protocolli internazionali sul clima, e siamo impegnati a ridurre le nostre emissioni di CO2 in tutti i Paesi in cui operiamo.

Il nostro obiettivo

Sebbene i fattori in gioco siano tanti, non tutti prevedibili e sotto il controllo di Buzzi Unicem, entro il 2022 abbiamo l’obiettivo di conseguire una riduzione delle emissioni di CO2 del 5% rispetto ai livelli del 2017, a pari assetto produttivo.

  

   

Scopri di più sulle nostre performance del 2020

Molti settori industriali, tra cui il nostro, sono chiamati a fare la propria parte per contrastare il cambiamento climatico e a lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica, fissato al 2050. Buzzi Unicem, in linea con quanto stabilito dell'associazione europea dei produttori di cemento (Cembureau), ha abbracciato una delle sfide più grandi del secolo, forte del know-how tecnico che ne contraddistingue i progetti.

Le emissioni Scope 1 sono emissioni dirette provenienti da fonti di proprietà o controllate dall'azienda. Nel processo di produzione del cemento la maggior parte della CO2 è generata durante la produzione del clinker, il costituente base del cemento. Due sono le fonti principali: la combustione e il processo di decarbonatazione delle materie prime.

Le emissioni Scope 2 sono emissioni associate all'energia elettrica acquistata e consumata, nel nostro caso, per la produzione di cemento. Sono definite “indirette” perché non avvengono in cementeria.

Le emissioni Scope 3 sono una conseguenza delle attività dell'azienda, ma provengono da fonti non possedute o controllate da essa e, quindi, sono emissioni “indirette”. Per la produzione di cemento, lo Scope 3 include ad esempio le emissioni di CO2 derivanti dalle attività legate ai trasporti e all'estrazione e produzione di materiali e combustibili acquistati.
 

La produzione del cemento e del suo componente di base, il clinker, è un processo che richiede un elevato quantitativo di energia, sia termica, sia elettrica:

  • La produzione del cemento, e in particolare del clinker, richiede un notevole impiego di energia termica, fornita dai combustibili. Per produrre clinker con buone proprietà serve infatti  raggiungere la temperatura di circa 1 450 °C.
  • Il consumo di energia elettrica è principalmente dovuto alla preparazione delle materie prime, al processo di cottura del clinker e alla macinazione cemento. Corrisponde a circa il 12% dell’energia totale consumata.