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2018

27 novembre 2018

Conclusione dell’accordo con Grupo Ricardo Brennand

In data odierna Buzzi Unicem ha dato esecuzione all’accordo sottoscritto con Grupo Ricardo Brennand il 6 settembre 2018 e comunicato al mercato in pari data. In particolare Buzzi Unicem ha acquistato il 50% di BCPAR SA, comprando tutte le azioni detenute dagli attuali azionisti di minoranza (BNDESPAR e FIP MPlus), una parte della partecipazione posseduta da Brennand Cimentos, e sottoscrivendo un aumento di capitale riservato della stessa BCPAR SA.
Grupo Ricardo Brennand e Buzzi Unicem hanno inoltre sottoscritto l’accordo parasociale già illustrato nel comunicato stampa del 6 settembre 2018 e contenente le regole di gestione della joint venture BCPAR SA e le opzioni Put (esercitabile a partire dal 1 gennaio 2023) e Call (esercitabile a partire dal 1 gennaio 2025) riferite alla residua partecipazione di Brennand Cimentos. 

Il pagamento di R$700 milioni (di cui R$350 milioni per l’acquisto delle azioni e R$350 milioni per la sottoscrizione dell’aumento di capitale), corrispondenti a circa €160 milioni, è avvenuto contestualmente all’acquisto della partecipazione. 


Contatti societari:
Segreteria Investor Relations 
Ileana Colla
Tel. +39 0142 416 404
E-mail: icolla@buzziunicem.it
 

15 novembre 2018

Partnership con l’Università del Piemonte Orientale sui materiali da costruzione

Buzzi Unicem e l’Università del Piemonte Orientale (UPO) – sede di Vercelli – hanno sottoscritto un accordo della durata di 9 anni per accrescere le conoscenze e collaborare allo sviluppo innovativo di materiali e soluzioni per il futuro della costruzione.
Durante il periodo della partnership, la nostra azienda insedierà i propri laboratori nei moderni spazi del campus UPO a Vercelli, per lo svolgimento delle attività di R&S, analisi chimiche, fisiche e strumentali, in un contesto dinamico e stimolante, contribuendo così anche alla crescita culturale e scientifica di studenti e docenti. Buzzi Unicem finanzierà una posizione per ricercatore a tempo determinato ed una borsa per dottorato di ricerca triennale.
L’accordo ha l’obiettivo di sfruttare le sinergie tra la ricerca di base tipica del mondo accademico e l’approccio applicativo del settore industriale. UPO potrà infine incrementare la proposta formativa sulla scienza e tecnologia dei materiali, offrendo a studenti e ricercatori esperienze di studio e lavoro nel contesto aziendale, avendo concordato con Buzzi Unicem il coinvolgimento di studenti per tesi di laurea e di giovani laureati in periodi di stage.

08 ottobre 2018

Buzzi Unicem diventa membro della Global Cement and Concrete Association

A partire dallo scorso mese di settembre, Buzzi Unicem è entrata a far parte della Global Cement and Concrete Association (GCCA). 
L’associazione, nata a inizio 2018, raggruppa, al momento, 16 aziende leader nella produzione del cemento e del calcestruzzo, che rappresentano oltre il 30% della capacità produttiva mondiale. 
La mission della GCCA è quella di interagire con le istituzioni internazionali e i più importanti stakeholder affinché il cemento e il calcestruzzo siano riconosciuti elementi indispensabili per raggiungere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e di coordinare gli sforzi dell’industria delle costruzioni per migliorare ed  innovare i propri processi di produzione.
La GCCA opera naturalmente in stretto contatto con le associazioni nazionali e regionali già esistenti. La Portland Cement Association (PCA), basata in Stati Uniti, è stata la prima ad affiliarsi.

19 settembre 2018

Certificazione ENERGY STAR negli USA

L’agenzia per la protezione dell’ambiente in Stati Uniti (EPA) ha attribuito le certificazioni ENERGY STAR® 2018 ai nostri stabilimenti produttivi di Chattanooga (Tennessee), Festus (Missouri), Maryneal (Texas) e San Antonio (Texas) per le ottime prestazioni energetiche realizzate, rispetto ad aziende analoghe del settore.
Il programma ENERGY STAR si focalizza sulla gestione strategica dell’energia e sottolinea l’importanza di dimostrare la propria leadership in campo ambientale per le generazioni future. La certificazione indica che le nostre cementerie rientrano nel primo 25% degli stabilimenti analoghi, a livello nazionale.
E’ il decimo anno consecutivo in cui alcune fabbriche Buzzi Unicem hanno ricevuto il riconoscimento ENERGY STAR ed ottenuto questa importante certificazione. Per soddisfare i severi criteri di selezione, tali impianti risparmiano energia, preservano risorse e si adoperano per la protezione dell’ambiente grazie a consumi inferiori rispetto ad aziende simili.

06 settembre 2018

Accordo con Grupo Ricardo Brennand per instaurare una nuova presenza in Brasile

In data odierna (CEST) Buzzi Unicem ha concluso un accordo con Grupo Ricardo Brennand, finalizzato all’acquisizione del 50% di BCPAR SA, controllata da Brennand Cimentos e, a sua volta, proprietaria di due cementerie a ciclo completo operanti in Brasile, una nella regione Nord-Est del Paese (stato di Paraíba) e l’altra nel Sud-Est (stato di Minas Gerais).
L’accordo prevede che Buzzi Unicem raggiunga il 50% del capitale di BCPAR SA acquistando tutte le azioni detenute dagli attuali azionisti di minoranza BNDESPAR e FIP MPlus, oltre ad una parte della partecipazione detenuta da Brennand Cimentos, nonché la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato della stessa BCPAR SA.
Tale prima fase comporta un esborso da parte di Buzzi Unicem di R$700 milioni (di cui R$350 milioni per l’acquisto delle azioni e R$350 milioni per la sottoscrizione dell’aumento di capitale) corrispondenti a circa €150 milioni. Il finanziamento di questa fase iniziale dell’operazione avverrà mediante il ricorso a disponibilità liquide e linee di credito già in essere.
L’acquisizione è assistita dalle usuali garanzie rilasciate in operazioni di questo genere, rilasciate da Brennand Cimentos e riferite al 50% del capitale sociale di BCPAR SA, cioè alla parte di capitale oggetto di acquisizione da parte di Buzzi Unicem.
Tra Grupo Ricardo Brennand e Buzzi Unicem sarà stipulato un accordo parasociale contenente le regole di gestione per il controllo congiunto della joint venture BCPAR SA, sulla base di una partecipazione paritaria al consiglio di amministrazione e all’assemblea. Il patto parasociale contiene altresì un’opzione Put (esercitabile a partire dal 1 gennaio 2023) ed un’opzione Call (esercitabile a partire dal 1 gennaio 2025) riferite alla residua partecipazione di Brennand Cimentos, che, se esercitate, determineranno l’acquisizione da parte di Buzzi Unicem del rimanente 50% di BCPAR SA. Il prezzo di esercizio delle opzioni sarà determinato in funzione dell’EBITDA medio consolidato conseguito da BCPAR SA nei tre anni precedenti l’esercizio dell’opzione, tenuto conto della posizione finanziaria netta. Il prezzo di esercizio minimo delle opzioni è pari a US$250 milioni, a cui dovrà essere aggiunta o detratta la corrispondente porzione (50%) della posizione finanziaria netta al momento dell’acquisto. Non è prevista una differenza di strike in caso di Put o di Call. Il completamento dell’acquisizione del 100%, in caso di esercizio delle opzioni, avverrà entro il 2026.

Il closing dell’operazione è subordinato, tra l’altro, al consenso di alcuni attuali finanziatori di BCPAR SA previsto dai relativi contratti di finanziamento di cui BCPAR stessa o sue controllate sono parte. Si ritiene che esso possa avvenire entro il 31 dicembre 2018. L’acquisizione del rimanente 50% di BCPAR SA per effetto del Put o Call sarà soggetta ad approvazione da parte dell’autorità antitrust in Brasile (CADE).

La cementeria situata in Minas Gerais (comune di Sete Lagoas) ha iniziato l’attività produttiva nel maggio 2011 e dispone di una capacità produttiva annua di clinker pari a 1,2 milioni di ton e di cemento pari a 2,4 milioni di ton, mentre la capacità produttiva annua dell’unità sita in Paraíba (comune di Pitimbu), avviata in agosto 2015, è pari a 1,4 milioni di ton di clinker e 1,7 milioni di ton di cemento.
Il fatturato consolidato netto di BCPAR SA nel 2017 è stato pari a R$538 milioni, per un Ebitda consolidato pari a R$88 milioni. Le vendite di cemento nel 2017 sono state in totale 2,7 milioni di ton, di cui 1,7 milioni nella regione Sud-Est e 1,0 milione nella regione Nord-Est del Brasile. L’indebitamento netto al 31 dicembre 2017 di BCPAR SA era pari a R$821 milioni.

L’accordo raggiunto consente a Buzzi Unicem di estendere le proprie attività industriali alla maggiore economia del Sud America, contribuendo a migliorare la diversificazione geografica dei mercati in cui opera. Buzzi Unicem ritiene che l’attuale momento di flessione dell’economia brasiliana, e specificamente del mercato del cemento, possa risolversi positivamente a partire dal 2019. Il consumo totale di cemento in Brasile ha toccato il suo picco massimo nel 2014 con 71,7 milioni di ton, mentre nel 2017 il consumo totale è stato pari a 53,8 milioni di ton. Le attese per il 2018 sono di una sostanziale tenuta del mercato ai livelli del 2017. Il consumo pro-capite di cemento è sceso dai 350 kg del 2015 ai 260 kg del 2017.
I dati fondamentali macroeconomici del Brasile che interessano la produzione del cemento sono incoraggianti: la popolazione è prevista in crescita ad un ritmo medio del 1,1% annuo ed il consumo pro capite di cemento è attualmente ai livelli più bassi degli ultimi anni.


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17 luglio 2018

Buzzi Unicem incorpora Cementizillo

In data 1 luglio 2018 è stata finalizzata la fusione per incorporazione delle società Cementizillo SpA e Cementeria di Monselice SpA in Buzzi Unicem.
Circa 1 anno fa, Buzzi Unicem ha acquisito il 100% del gruppo Zillo, storico gruppo industriale fondato nel 1882 dalla famiglia Zillo di Monte Xillo, rilevando i settori cemento (2 stabilimenti a ciclo completo) e calcestruzzo (circa 40 centrali di betonaggio), attivi nel Nord-Est d’Italia.

Lo stabilimento di Fanna, in provincia di Pordenone, è tecnologicamente all’avanguardia, con impianti efficienti dal punto di vista termico ed elettrico, elevato livello di automazione, autorizzazione all’utilizzo di combustibili alternativi ed una capacità del forno di circa 2.200 t/giorno. Le riserve di materie prime sono buone come quantità e qualità, a pochi chilometri dalla cementeria.
Lo stabilimento di Monselice, in provincia di Padova, con una capacità leggermente inferiore a quella di Fanna, circa 1.900 t/giorno, è altrettanto efficiente, ben organizzato e pulito, con un funzionamento del forno molto stabile, ottima e costante qualità del clinker. Si caratterizza per essere da diversi anni il primo stabilimento in Italia ad aver utilizzato la tecnologia SCR (Selective Catalyst Reduction) per l’abbattimento delle emissioni di NOx. La materia prima, in questo caso, arriva da una distanza maggiore, ma ugualmente ad un costo competitivo e di ottima qualità.
Per quanto riguarda l’attività del calcestruzzo preconfezionato, nel 2017 sono stati venduti quasi 450.000 m3 di prodotto, di cui circa 60.000 attraverso società collegate. Le centrali coprono principalmente tre mercati distinti; la parte centrale e costiera del Friuli-Venezia Giulia, la fascia “autostradale” tra Brescia e Verona in Lombardia oltre ad alcuni impianti tra Mantova e Parma.
Nel 2017 il gruppo Zillo ha venduto quasi 900.000 tonnellate di cemento e oltre 250.000 tonnellate di clinker. Queste quantità, prodotte nei due stabilimenti ottimizzando costi, logistica e servizio alla clientela, hanno permesso di superare il 70% di utilizzo della capacità produttiva totale di clinker, valore tra i più alti in Italia nel settore.

25 giugno 2018

Festeggiamenti per il cinquantenario di YUGcement

Lo scorso 25 di maggio, Buzzi Unicem ha festeggiato il 50° anniversario dello stabilimento YUGcement. Alla cerimonia hanno partecipato i dipendenti dell’azienda, la direzione Dyckerhoff Ukraine, imprese partner, clienti e fornitori di YUGcement, nonché subappaltatori e rappresentanti regionali delle autorità statali.
Andriy Navrotskiy, direttore della cementeria di YUGcement, e Sergiy Dudzianiy, country manager Ucraina, hanno rivolto un caloroso benvenuto a tutti gli ospiti. I dipendenti e i visitatori sono stati inoltre accolti da Paolo Zelano e Gigi Buzzi, in rappresentanza della direzione generale di gruppo e degli azionisti.
Pavlo Katschur e Roman Skilski, presidente e direttore dell’associazione Ukrcement, hanno sottolineato il grande contributo dato da YUGcement alla crescita dell’industria cementiera ucraina.
YUGcement non è solo un’importante realtà imprenditoriale nell’area di Mykolajiw ma svolge anche un ruolo di spicco in ambito sociale, assicurando un supporto costante alla comunità locale, a scuole, asili, organizzazioni benefiche, chiese e a molte altre istituzioni. L’ azienda  finanzia numerosi progetti, tra cui la costruzione della scuola di Olshanske, sponsorizza i festival degli aquiloni e supporta diverse associazioni di volontariato. Manifestazioni di apprezzamento per il lavoro svolto sono giunte anche da Alla Worobjowa, dell’amministrazione provinciale, e Andriy Krotow, vicesindaco di Mykolajiw.

Questi primi 50 anni rappresentano una tappa importante nella storia della cementeria: un periodo ricco di eventi, conquiste, esperienze e collaborazioni con persone qualificate. YUGcement è il risultato dell’unione tra creatività italiana, qualità tedesca e performance ucraina.

01 giugno 2018

PCA premia la sicurezza sul lavoro di Buzzi Unicem negli USA

La Portland Cement Association (PCA), fondata nel 1916, è l’associazione più autorevole per il settore del cemento in America. L’organizzazione promuove politiche di sicurezza, sostenibilità e innovazione in tutti gli ambiti legati all’edilizia, incentiva gli associati al raggiungimento di continui miglioramenti nella produzione e nella distribuzione del cemento e, più in generale, sostiene lo sviluppo economico e gli investimenti nelle infrastrutture.

I premi “PCA Chairman's Safety Performance Awards” sono assegnati, con cadenza annuale, a quegli impianti che abbiano ottenuto ottimi risultati in termini di sicurezza nello svolgimento dell’attività industriale. Tra i 100 stabilimenti coinvolti, dislocati su tutto il territorio nazionale, l’associazione ha scelto 9 vincitori.

Per il secondo anno consecutivo, la cementeria di Chattanooga è stata premiata nella categoria da 227.001 a 289.000 ore/uomo, per aver concluso il 2017 senza alcun incidente. Anche lo stabilimento di San Antonio ha ottenuto il riconoscimento nella stessa categoria, sempre per aver concluso il 2017 senza infortuni sul lavoro.

17 maggio 2018

Buzzi Unicem partner primario del progetto Cleanker

Il progetto Cleanker (Clean clinker production by calcium looping process) intende verificare la possibilità di “catturare” l’anidride carbonica generata durante il ciclo produttivo del cemento evitandone il rilascio in atmosfera, perseguendo dunque il fine ultimo di contribuire a contenere l’effetto serra.
La ricerca è finanziata all’interno di Horizon 2020 (H2020), il Programma Quadro settennale (2014-2020) con cui la Commissione Europea sostiene le più promettenti attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico in Europa. 
L’iniziativa, che vede coinvolti 12 partner europei ed uno cinese, è coordinata dal Leap (Laboratorio Energia Ambiente Piacenza), società consortile operante nel settore energetico e ambientale partecipata da Politecnico di Milano, Università Cattolica di Milano ed enti territoriali piacentini.
Il progetto è stato avviato il 1° ottobre 2017 e vedrà lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca ospitare un impianto pilota, primo al mondo, attualmente in stato di avanzata progettazione, che per i prossimi 4 anni sperimenterà e validerà la tecnologia del Calcium Looping (CaL) applicata al settore del cemento.
Tutte le parti coinvolte sono ottimiste circa la possibilità che questo progetto possa avere importanti ricadute a livello mondiale per il settore del cemento, per il contenimento delle emissioni di CO2 e in prospettiva per il raggiungimento degli ambizioni obiettivi europei fissati a seguito dell’accordo di Parigi (COP21).
Per maggiori informazioni www.cleanker.eu

16 aprile 2018

Rinnovo della certificazione di qualità in Italia

Il 30 gennaio 2018 Buzzi Unicem ha ottenuto il rinnovo della certificazione del proprio sistema di gestione della qualità per la sede di Casale Monferrato ed i siti produttivi della società (Augusta, Barletta, Guidonia, Robilante, Settimello, Siniscola, Trino e Vernasca).
Il certificato è stato rilasciato da ICMQ ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2015, con oltre sei mesi di anticipo rispetto ai termini previsti (settembre 2018).
Intenso il lavoro di adeguamento nel corso del 2017: l’approccio basato su rischi ed opportunità (risk based thinking) ha portato ad una nuova stesura del manuale di qualità, più agile e snello, ed alla revisione di alcune procedure operative, allineandole ai requisiti della ISO 9001:2015, quali: definizione del contesto dell’organizzazione, identificazione delle parti interessate e comprensione dei loro interessi, analisi dei rischi e loro valutazione, gestione del cambiamento in ottica di miglioramento continuo.

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10 aprile 2018

Dyckerhoff informa riguardo l’integrazione di Seibel & Söhne

Ieri la direzione della controllata Dyckerhoff GmbH ha informato il consiglio degli operai ed i dipendenti di Seibel & Söhne sui piani futuri riguardanti la fabbrica di Erwitte.
Mediante l’acquisizione di Seibel & Söhne, Dyckerhoff rafforzerà la propria posizione di mercato in Germania. Dyckerhoff intende interrompere la produzione di clinker e cemento ad Erwitte durante il 2019. Tale produzione sarà rilevata dagli attuali stabilimenti Dyckerhoff, per ottenere i necessari miglioramenti di efficienza. Infatti, essa sarà assorbita da fabbriche dotate di moderna tecnologia di processo ed ambientale.
Il momento esatto dei cambiamenti previsti sarà comunicato da Dyckerhoff con sufficiente anticipo. Nel frattempo i clienti continueranno ad essere forniti di cemento dallo stabilimento Seibel & Söhne di Erwitte.
Attualmente l’azienda occupa 128 dipendenti. Dirk Beese, direttore generale Dyckerhoff, afferma: “Intendiamo validare rapidamente i nostri piani per la fermata della produzione ed iniziare le rispettive discussioni con il consiglio degli operai. Puntiamo ad una soluzione equa e socialmente responsabile per i dipendenti coinvolti.”
Dyckerhoff opera in Germania con 7 stabilimenti, di cui 2 centri di macinazione, e 110 centrali di calcestruzzo preconfezionato.

06 aprile 2018

Il Bundeskartellamt autorizza l’acquisizione di Seibel & Söhne

Il Bundeskartellamt (German Federal Cartel Authority), in data 5 aprile 2018, ha autorizzato Dyckerhoff GmbH ad acquisire l’intero capitale sociale  di Portland Zementwerke Seibel & Söhne GmbH & Co. KG.
Seibel & Söhne opera con una cementeria a ciclo completo situata ad Erwitte, Renania Settentrionale - Vestfalia. Dyckerhoff è attiva nella regione con due stabilimenti, a Geseke e Lengerich.
L’esecuzione del contratto di compravendita delle azioni sarà perfezionata nei prossimi giorni.

07 marzo 2018

Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni: istruzioni per l’uso

Il 2 marzo scorso, Unical, in collaborazione con la società INGENIO, ha organizzato a Torino un convegno sulle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) 2018.
L’evento, realizzato con il patrocinio del Collegio Costruttori Edili – ANCE Torino e Ordine Ingegneri Torino, è stato aperto dai saluti di Antonio Mattio, presidente di ANCE Torino, e di Giulio Ramo Vaudano e Alessio Toneguzzo dell’Ordine Ingegneri di Torino.
Durante la prima fase del convegno, l'ing. Giovanni Cardinale, uno degli artefici delle NTC 2018, ha commentato le nuove regole. In seguito il prof. Francesco Biasioli si è soffermato brevemente sull’importanza di prescrizione e controllo nel mondo del calcestruzzo. Infine Unical ha presentato le nuove “schede opera”:  approfondimenti tecnici contenenti istruzioni e indicazioni su come realizzare le principali parti strutturali. Le schede sono rivolte ai professionisti ed alle imprese, per guidare nella scelta del materiale più idoneo e dare indicazioni sulla corretta gestione della fornitura in cantiere.
Nella seconda parte del convegno, produttori, costruttori e progettisti si sono confrontati sul tema della collaborazione, essenziale per far sì che un progetto efficace possa anche diventare un’opera ben fatta. L’incontro si è chiuso in serata, con piena soddisfazione di tutti i partecipanti.

24 gennaio 2018

I 30 anni della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino

A dicembre 2017, la Consulta di Torino ha festeggiato il trentennale dell’Associazione ringraziando le imprese socie, tra cui Buzzi Unicem, con una targa commemorativa ed una litografia.
In questi 30 anni, grazie al continuo supporto delle aziende sostenitrici, la Consulta si è adoperata con grande impegno per una rinascita artistica e culturale del comune di Torino, della sua area metropolitana ed ultimamente anche di alcuni siti fuori provincia.
Innumerevoli gli interventi eseguiti in città, che hanno permesso di recuperare e valorizzare diversi palazzi storici, chiese e monumenti, oppure realizzati nell’area metropolitana con continui lavori nelle residenze sabaude di Stupinigi e Venaria Reale.

Da un paio d’anni, la Consulta si sta interessando ad un monumento di archeologia industriale sito a Casale Monferrato: un deposito del clinker del 1938, detto il Paraboloide. Della vecchia cementeria, localizzata nei pressi della Cittadella, rimane solo questa costruzione in calcestruzzo armato. La Consulta ha iniziato delle indagini sul campo, commissionando il rilievo metrico analitico degli ambienti interrati dell’edificio al Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.
I dati consentiranno di analizzare in dettaglio la struttura e di capire quali interventi sarebbero necessari per recuperare e valorizzare il vecchio deposito. Opportunamente riconvertito e riutilizzato, il manufatto potrebbe trasformarsi in una risorsa per la città.