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2013

10 dicembre 2013

Buzzi Unicem primeggia nel Climate Disclosure Leadership Index

Per il secondo anno consecutivo Buzzi Unicem è risultata tra le 10 aziende inserite nel CDP Italy 100 Climate Change Report 2013 , classifica stilata dal CDP (Carbon Disclosure Project), l'organizzazione non-profit che per conto di 722 investitori istituzionali raccoglie dati sulla gestione degli aspetti legati al cambiamento climatico. Queste informazioni sono utilizzate dagli operatori finanziari nelle analisi di investimenti, prestiti ed assicurazioni.

Buzzi Unicem non solo ha ricevuto i migliori punteggi in termini di disclosure sulle emissioni ma anche ha ottenuto il primo posto nel settore dei Materiali.

06 dicembre 2013

Importante progetto di espansione negli Stati Uniti

Buzzi Unicem ha approvato un piano d'investimenti rivolto a modernizzare ed espandere il proprio stabilimento produttivo situato a Maryneal, Texas. Il progettto è destinato a ridurre l'impronta ambientale della fabbrica, raddoppiando nello stesso tempo la capacità di soddisfare la crescente domanda di cemento per la costruzione e per le industrie attive nel settore petrolio e gas naturale.
Attraverso il progetto di espansione, la capacità produttiva della cementeria di Maryneal passerà dalle attuali 600.000 ton/anno a 1,2 milioni di ton/anno. Inoltre Buzzi Unicem installerà attrezzature di controllo emissioni dell'ultima generazione, che limiteranno notevolmente l'ossido di azoto e permetteranno la piena conformità con gli altri rigorosi limiti ambientali.

"La posizione di leader nel settore per qualità e servizio, rafforza l'impegno di Buzzi Unicem nello svolgere in tutte le sue unità produttive un'attività industriale sostenibile e responsabile verso l'ambiente", afferma David Nepereny, direttore generale di Buzzi Unicem USA. "Il progetto di espansione trasformerà Maryneal in uno stabilmento di prima classe, dotato dei più moderni sistemi di cottura e gestione dell'ambiente e della sicurezza".
La società impiega attualmente circa 100 addetti a tempo pieno presso la cementeria di Maryneal, 80% dei quali vive proprio nella Nolan County, Texas. L'ampliamento rafforzerà i posti di lavoro per la fabbrica e creerà più di 200 posti a tempo pieno nel cantiere durante il periodo di circa 2/3 anni previsto per la costruzione e l'avviamento della fabbrica.

26 novembre 2013

Buzzi Unicem ottiene due certificazioni dal Wildlife Habitat Council

Siamo lieti di comunicare che il Wildlife Habitat Council (WHC) ha attribuito a Buzzi Unicem USA due certificazioni relative ai suoi programmi di valorizzazione della fauna selvatica. Il riconoscimento Wildlife at Work, che riconosce i programmi rivolti a creare, conservare e ripristinare gli habitat della fauna selvatica su terreni aziendali, è stato assegnato allo stabilimento di Cape Girardeau, MO per gli sforzi destinati ad assistere il Missouri Department of Conservation nel tentativo di ripopolamento del luccio alligatore nel Missouri orientale. Il riconoscimento Corporate Lands for Learning, che riconosce i programmi rivolti a promuovere tecniche innovative di istruzione ed apprendimento e ad offrire ai membri della comunità l’opportunità di essere coinvolti negli sforzi di conservazione, è stato assegnato allo stabilimento di Stockertown, PA per la creazione di un laboratorio all’aperto destinato a migliorare la formazione dei locali studenti di scuola media superiore, in materia di interazione tra industria pesante ed ambiente circostante.

13 novembre 2013

Quattro stabilimenti BUZZI ricevono la certificazione ENERGY STAR

Buzzi Unicem USA ha di recente reso noto che l’Agenzia statunitense per la protezione ambientale (U.S. Environmental Protection Agency - EPA) insieme al Dipartimento statunitense per l’Energia (U.S. Department of Energy - DOE) ha assegnato la certificazione  ENERGY STAR® a quattro delle sue cementerie con sede in Nord America per gli ottimi risultati ottenuti nell’ambito delle prestazioni energetiche. 
A ricevere questo riconoscimento sono stati gli stabilimenti Buzzi di Chattanooga, TN, Festus, MO, Maryneal, TX, e Pryor, OK. Gli stabilimenti di Chattanooga, Festus e Maryneal hanno ottenuto la certificazione per il quinto anno consecutivo, mentre per lo stabilimento di Pryor si tratta del terzo.
Per ottenere il riconoscimento ENERGY STAR, le cementerie devono raggiungere un punteggio minimo di 75 nel Energy Performance Indicator (EPI) parametro che l’Agenzia statunitense utilizza per calcolare l’efficienza energetica.  È inoltre fondamentale che lo stabilimento risulti in regola da almeno tre anni per il rispetto delle norme ambientali.
Il progetto ENERGY STAR, nato dalla collaborazione tra EPA e DOE, pone l’accento sulla necessità di una gestione strategica dell’energia e sull’importanza del concetto di leadership in campo ambientale per le nuove generazioni.

06 novembre 2013

Progetto “The Role of Cement in the 2050 Low Carbon Economy”

Cembureau, organizzazione che rappresenta l’industria del cemento in Europa, ha lanciato il progetto “The Role of Cement in the 2050 Low Carbon Economy” a cui Buzzi Unicem ha partecipato tramite AITEC, l’associazione del cemento italiana.
Lo scopo del progetto è di trovare soluzioni per ridurre le emissioni di CO2 derivanti dal processo di produzione del cemento con le attuali e future tecnologie, con un ipotetico termine al 2050. Ma non solo. Un altro obiettivo che il Cembureau si pone è di riuscire a realizzare costruzioni in calcestruzzo con minor consumo energetico: rispetto agli altri materiali da costruzione, infatti, il calcestruzzo può giocare un ruolo importante per la sua durata e per il potere isolante. Studi rivelano che, se progettate correttamente, le costruzioni in calcestruzzo consumano fino al 75% in meno di energia durante il loro ciclo di vita, per cui opportuni investimenti su nuovi prodotti e un’applicazione innovativa potranno contribuire ad abbattere notevolmente le emissioni.

Sul tavolo, molte altre idee per rendere l’industria del cemento europea sempre più sostenibile, come ad esempio: le costruzioni innovative a basso consumo energetico, nuove soluzioni per il trasporto del materiale con minor impatto sull’ambiente, costruzioni sempre più verticali in previsione di una popolazione mondiale che nel 2050 dovrebbe raggiungere i 9 miliardi e numerosi progetti su larga scala per sfruttare meglio le risorse naturali quali vento, maree e sole.

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21 ottobre 2013

Una Statua della Libertà in miniatura

Dall'inizio di maggio una riproduzione in miniatura della Statua della Libertà campeggia di fronte all'edificio principale di Volyn Cement a Zdolbuniv, in Ucraina. La statua, alta 2 metri, è stata denominata Liberty Enlightening the World (La Libertà ispira il mondo). Essa rappresenta il simbolo della stabilità aziendale, dell'affidabilità dei suoi prodotti e dalla sua installazione ha rappresentato una quotidiana ragione d'orgoglio per i colleghi che lavorano in loco. Alla fine del XIX secolo, infatti, Dyckerhoff vinse l'appalto per la fornitura di cemento destinato al basamento della "Statue of Liberty". Nel 1884 iniziò il getto delle fondamenta e furono esportati negli Stati Uniti ottomila fusti di cemento di alta qualità. Tale commessa estese per la prima volta l'apprezzamento dell'azienda dalla natia Europa al nascente mercato oltreoceano.

02 ottobre 2013

I leganti speciali Buzzi Unicem rinnovano la propria immagine

La costante evoluzione dei nostri prodotti è stata recentemente sottolineata da una nuova campagna pubblicitaria, che promuove in modo preciso e puntuale le proprietà dei leganti speciali. In particolare, sono state disegnate ex-novo le pagine pubblicitarie di Solidur, Rocket e Buzzi Unicem Next. Per ogni prodotto abbiamo individuato un concetto chiave su cui si sviluppa la comunicazione, con l'obiettivo di mettere in luce l'utilizzo dal punto di vista tecnico, senza penalizzare l'aspetto visivo ed emotivo. Nel caso del Solidur, ad esempio, si privilegia il concetto di messa in sicurezza di un sito contaminato, al Rocket è associato il messaggio di velocità, mentre per quanto riguarda Next l'accento è sul concetto di versatilità e dei molteplici usi del legante. Le nuove pagine pubblicitarie sono declinate su varie riviste della stampa specializzata e si rivolgono inizialmente al mercato italiano.

01 ottobre 2013

Appuntamento al SAIE 2013

Dopo qualche anno di assenza, su invito di Federbeton, Buzzi Unicem torna al Salone dell'Innovazione Edilizia (SAIE) che si terrà a Bologna dal 16 al 19 ottobre 2013.
Sarà l'area Costruire Sicuro ad ospitare il nostro stand, dove presenteremo il nuovo Buzzi Unicem Next, primo cemento solfoalluminato in Europa ad aver ottenuto la certificazione CE anche per usi strutturali, ed il Nuovo Rocket 200.

La controllata Unical, dal canto suo, porrà l'accento sul nuovo modello di offerta Unical Smart e sul progetto H2NO, iniziativa fortemente voluta dall'azienda per dichiarare guerra al calcestruzzo depotenziato dalle aggiunte d'acqua in cantiere.

Durante i giorni della fiera, arrivata alla sua 49° edizione, si svolgeranno nello stesso ambito numerosi seminari e workshop su argomenti quali la sismica, la geotecnica, la manutenzione e il consolidamento strutturale.

Per richiedere il biglietto gratuito basta accedere al link, registrarsi e scaricare il biglietto utilizzando il codice SAIEYXE1.

09 settembre 2013

RemTech 2013

RemTech 2013 Buzzi Unicem è presente al 7° Salone sulle Bonifiche dei Siti Contaminati e sulla Riqualificazione del Territorio. La manifestazione avrà luogo presso il Quartiere Fieristico di Ferrara dal 18 al 20 settembre. La nostra partecipazione si incentra sul Solidur®, legante speciale di punta per le bonifiche ambientali, presso il padiglione 3, stand n° 4. Ormai da 7 anni di seguito Buzzi Unicem conferma il suo appuntamento al RemTech, il più specializzato salone Italiano sul tema delle Remediation Technologies. La fiera si è sempre rivelata estremamente interessante e soprattutto una buona occasione per incontri con gli specialisti di ingegneria ambientale ed idraulica, oltre a stimolanti confronti con esperti, tecnici e progettisti.

18 luglio 2013

Next, il primo cemento eco-sostenibile certificato CE

Lo scorso 28 giugno 2013, Buzzi Unicem ha ottenuto la marcatura CE sulla linea Next, prodotti a base di leganti solfoalluminati. La certificazione è stata emessa dopo un iter di sperimentazione e prove svolte nel laboratorio di Trino (VC) nell’arco di 3 anni.
Buzzi Unicem è la prima azienda in Europa ad aver ottenuto la marcatura CE ed a dimostrare la fattibilità di una produzione industriale di cementi solfoalluminati nel rispetto di severi limiti di composizione, di prestazione e caratteristiche di durabilità  nel calcestruzzo analoghe a quelle che si possono ottenere attualmente con i cementi Portland.
Il conseguimento della marcatura CE apre la strada verso nuovi impieghi di questi cementi all’interno di opere strutturali in calcestruzzo, dando vita così ad una forte spinta innovativa nel settore dei leganti idraulici e garantendo allo stesso tempo gli standard severi di controllo della qualità, nonché un maggior rispetto per l’ambiente.

08 luglio 2013

ZAPA sa come fare il calcestruzzo a vista

Fino a non molto tempo fa la presenza del calcestruzzo faccia a vista negli edifici rappresentava una vera e propria eccezione, e non solo nella Repubblica Ceca. Ora, architetti, progettisti e artisti ricorrono sempre più spesso a questo materiale,  caratterizzato da una grande versatilità di lavorazione, per una creatività senza limiti.
ZAPA è diventata un marchio di spicco sul mercato ceco del calcestruzzo a vista, grazie alla realizzazione di numerosi progetti eseguiti con i suoi prodotti su tutto il territorio. Una delle commesse più interessanti assegnate all'azienda è stata il gruppo scultoreo dell'artista figurativo Roman Týc, installato a Praga, che ha creato tre parallelepipedi di 5 metri di altezza, disseminati di scarpe incorporate nella colata di calcestruzzo e disposte in punti specifici. ZAPA ha portato a termine anche altri progetti originali, come il completamento della facciata dentellata di una cantina nella Moravia meridionale o il monumento alle vittime della Seconda Guerra Mondiale a Dolní Počernice.

Diversi lavori si sono rivelati una vera e propria sfida dal punto di vista realizzativo come  ad esempio: la pensione Karlov di Benešov per l'approntamento di grandi volumi di calcestruzzo colorato da consegnare nell'arco di due anni, oppure la realizzazione di un bancone di un bar in calcestruzzo autocompattante rosso, con fibre di polipropilene, nel quartiere centrale di Mala Strana a Praga per particolari difficoltà sia nella fase di produzione e trasporto, sia durante le operazioni di pompaggio.

19 giugno 2013

Alamo Cement insignita del Chairman's Safety Performance Award

Fin dal 1916, anno della sua costituzione, PCA (The Portland Cement Association) ha avuto come missione quella di migliorare ed accrescere l'utilizzo del cemento Portland e del calcestruzzo. Con sede a Washington, D.C. l'associazione ha come obiettivi creare lavoro, incentivare la crescita economica e sviluppare gli investimenti destinati alle infrastrutture, ai progetti di innovazione ed all'eccellenze nell'edilizia in Stati Uniti e Canada.
Lo scorso 29 aprile, nel corso dello Spring Meeting organizzato a Chicago, sei cementerie hanno ricevuto il Chairman's Safety Performance Award (Premio del Presidente per i risultati nel campo della sicurezza) grazie agli eccezionali livelli di sicurezza raggiunti nelle loro attività industriali. PCA ha premiato gli stabilimenti suddividendoli in tre categorie, a seconda del numero totale di ore complessivamente lavorate dai dipendenti nel 2012 per raggiungere elevati livelli di sicurezza.
Gli stabilimenti premiati sono stati:

  • Texas Industries Inc., Riverside, CA. - meno di 193.500 ore lavorate
  • St. Marys Cement, Detroit, MI - meno di 193.500 ore lavorate
  • CEMEX USA, Odessa, TX - tra le 193.501 e le 255.500 ore lavorate
  • CalPortland, Rillito, AZ - tra le 193.501 e le 255.500 ore lavorate
  • Lafarge North America, Alpena, MI -  oltre 255.001 ore lavorate
  • Alamo Cement Company, San Antonio, TX - oltre 255.001 ore lavorate.

Quest'anno, per determinare i vincitori, sono stati presi in considerazione i dati di 101 cementerie degli Stati Uniti e del Canada. In parecchi impianti non si è verificato nessun infortunio nel 2012 e tutti si sono distinti per l'attuazione di programmi volti alla prevenzione di incidenti.

16 maggio 2013

Bilancio di Sostenibilità 2012

Presentiamo la 10° edizione del Bilancio di Sostenibilità.
Nell'ambito dell'assemblea annuale degli azionisti in data 10 maggio 2013 è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità 2012, arrivato alla sua decima edizione. Il report presenta gli indicatori sociali, ambientali ed economici dell’anno 2012 secondo le linee guida del GRI (Global Reporting Initiative).

L'edizione 2012 contiene una rendicontazione di gruppo e un approfondimento sull’Italia, mentre i dettagli delle altre nazioni sono disponibili nella sezione Sostenibilità del sito.
Il Bilancio di Sosteniblità 2012 conferma il livello di applicazione A+ ed è stata redatta e stampata in italiano e in inglese.

15 aprile 2013

"Mythos Stein" - La Pietra del Mito

La cementeria di Geseke (Nord Reno- Westfalia) ha inaugurato da alcuni mesi il parco "Mythos Stein". Il parco si snoda su un percorso di circa 750 metri, ricavato in una parte ormai in disuso della cava dello stabilimento. Il sito è aperto ai visitatori 7 giorni/settimana e 24 ore/giorno ed è stato progettato in stretta collaborazione con la fondazione per la tutela della natura di Geseke. In questo luogo, i visitatori possono sperimentare una simbiosi unica tra uomo, natura, industria e cultura. Le sculture dell'artista Renate Geschke, scolpite per la maggior parte in dolomite di Anröchte o in calcare di Geseke, si inseriscono armoniosamente nella flora e nella fauna locali. Il parco accoglie circa 40 specie del regno vegetale e animale inserite nella lista a rischio di estinzione. In alcuni punti è possibile ammirare varietà di orchidee, come l'orchidea maschia o la vesparia, mentre nel regno animale sono soprattutto gli anfibi a prediligere questo ambiente. Sulle pareti della cava sono inoltre ben visibili le tracce della storia lasciate in milioni di anni nelle diverse ere geologiche. Racchiusi nelle rocce si trovano infatti numerosi fossili, resti della vita presente nel mare epicontinentale della Germania del Nord.
Oltre ad avvicinare i visitatori alle sculture, alla natura e alla geologia, la nostra controllata Dyckerhoff ha voluto anche far scoprire la propria azienda e la cementeria, installando nel parco vari cartelli illustrativi dedicati al "Cemento e Calcestruzzo" e allo "Stabilimento di Geseke". Un percorso completo, ricco di informazioni e in mezzo alla natura.

27 marzo 2013

L'attenzione al territorio di Buzzi Unicem

L'Oasi naturalistica "La Madonnina" si trova a 20 Km a nord di Cuneo, sulla sponda destra del fiume Stura di Demonte, nel Comune di Sant'Albano Stura.
Sorge su una superficie di circa 220.000 m2, già cava di estrazione degli aggregati naturali, che la società ha donato al Comune allo scopo di costituire un'area naturalistica dedicata all'avifauna. Il terreno è stato ceduto in due fasi: un primo lotto di 100.000 m2 nel 2003 ed il successivo di 120.000 m2 nel 2009. Quest'ultima donazione, insieme all'installazione delle infrastrutture necessarie al bird-watching, ha reso l'Oasi una delle zone umide più importanti del Piemonte riservata agli appassionati ornitologi, agli studiosi, alle famiglie ed ai bambini che qui possono trovare un piacevole luogo di svago in mezzo alla natura.
Domenica 17 marzo, a 10 anni dalla concessione del primo lotto, l'Amministrazione comunale ha voluto premiare Buzzi Unicem con una targa per aver permesso la realizzazione di questa Oasi di quiete e di pace, visitata ormai da migliaia di persone.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.oasimadonnina.eu e prendere visione dello studio realizzato dalla nostra Direzione Cave e Miniere, qui allegato.

06 marzo 2013

Next: la nuova linea di leganti speciali ad alte prestazioni

Da quest'anno, Buzzi Unicem ha iniziato a commercializzare la nuova gamma Next. Si tratta di una famiglia di prodotti innovativi, nata in Italia ed in grado di aprire una nuova frontiera nel panorama delle costruzioni ed in particolare dei leganti idraulici ad alte prestazioni.
I leganti Next sono indicati per l’utilizzo in innumerevoli applicazioni nei settori della premiscelazione e della prefabbricazione, ove siano richieste elevate prestazioni meccaniche, basso ritiro ed alta resistenza ai solfati.
La linea Next si suddivide a sua volta in tre prodotti principali: Next clinker, Next base, Next binder.
Next clinker, utilizzato in miscele con cemento Portland, permette di accelerare i tempi di presa e di primo indurimento, e di formulare leganti per malte a presa rapida.
Next base garantisce affidabilità e costanza di prestazioni, caratteristiche fondamentali nell’industria della premiscelazione. Trova applicazione nelle colle, nelle malte tecniche, nelle malte e nei betoncini premiscelati a rapido indurimento anche alle basse temperature, in prodotti da spruzzo, da iniezione ed in massetti autolivellanti di ultima generazione.
Next binder è un legante idraulico pronto all’uso, adatto alla confezione di massetti autolivellanti ed alla prefabbricazione rapida. Consente di confezionare malte e calcestruzzi di qualsiasi lavorabilità per ottenere manufatti a rapida rimozione dalle casseforme, di elevata resistenza e durabilità.