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2011

04 novembre 2011

Buzzi Unicem entra a far parte del Registro imprese storiche

Buzzi Unicem è stata inserita nel Registro delle Imprese Storiche Italiane, un riconoscimento istituito dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio e dedicato a tutte le aziende che da almeno 100 anni contribuiscono all’economia e allo sviluppo del nostro Paese.
Buzzi Unicem è stata invitata dalla Camera di Commercio di Alessandria a prendere parte all’iniziativa, con la motivazione di aver unito, nel corso di questi decenni, innovazione e tradizione e di aver costruito una realtà imprenditoriale internazionale, pur conservando un forte senso di appartenenza al territorio di origine.
Il Registro conta ad oggi ben 1.300 imprese ultra centenarie, ma l’auspicio è che l’elenco continui a crescere nel tempo, arricchendo sempre più il patrimonio imprenditoriale italiano, anche dal punto di vista storico.

24 ottobre 2011

La Stutz Blackhawk di Alamo Cement ottiene il primo premio a Hershey, PA

Lo scorso 8 ottobre 2011, i colleghi di Alamo Cement John Henderson ed Henry Mueller, hanno presentato la Stutz Blackhawk del 1927, di proprietà della società, al 56° raduno autunnale che, ogni anno, apre le sue porte a Hershey, Pennsylvania. Il raduno rientra tra gli eventi dell’Antique Automibile Club of America (club statunitense delle auto d’epoca). Circa 1.200 auto e camioncini d’epoca hanno partecipato all’incontro. I veicoli sono giunti in parata presso l’area espositiva, dove i visitatori hanno avuto la possibilità di ammirare le autovetture anche al loro interno. La Stutz è stata inserita nella categoria 18D, riservata ai “veicoli classici 1925-1927”. Nell’area erano esposte altre sei auto appartenenti alla stessa categoria, comprese due Rolls Royce del 1927 in competizione diretta con la Stutz. Le vetture sono uscite dall’area espositiva nuovamente in un’elegante parata; la Stutz ha sfilato col sistema di scarico aperto, destando ulteriore interesse mentre rombava rumorosamente davanti al pubblico.

La vettura di Alamo Cement ha ricevuto molti elogi ed attenzioni per l’ottimo restauro eseguito e quella sera stessa, durante la cena di premiazione, si è aggiudicata il primo premio di categoria. Questo premio è senza dubbio un grande riconoscimento per tutti coloro che hanno deciso di restaurare il veicolo, nonché per le persone che hanno eseguito materialmente questo lavoro e che hanno contributo sia ai preparativi che all’esposizione della vettura.

15 luglio 2011

Premio ENERGY STAR a tre cementerie Buzzi Unicem USA

Buzzi Unicem USA ha recentemente comunicato che l'Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) e il  Dipartimento dell'Energia (DOE) degli Stati Uniti hanno assegnato a tre delle sue cementerie il premio ENERGY STAR® per la loro eccellente performance energetica. Trattasi degli impianti di Selma in Missouri, Maryneal in Texas e Chattanooga in Tennessee. E’ il secondo anno consecutivo che questi stabilimenti ricevono l’ambito premio.
ENERGY STAR® è il simbolo nazionale per la protezione dell’ambiente attraverso l’eccellente performance energetica. Per potersi qualificare, l'impianto produttivo deve ottenere un EPI (Energy Performance Indicator) pari o superiore a 75 su una scala da 1 a 100, ovvero l'indicatore utilizzato dall’EPA per misurare l’efficienza energetica nelle cementerie. Inoltre, lo stabilimento deve avere una storia triennale di conformità ambientale.

30 giugno 2011

Attività sociali in Ucraina

Le donazioni effettuate nel 2010 sono state destinate alla ricostruzione della vecchia scuola di Olshanskoe, il paese dove è situata la nostra cementeria YUGcement. L’edificio, fortemente danneggiato e inutilizzato da anni, è stato trasformato in una scuola elementare e media.
Buzzi Unicem finanzia questo progetto dal 2007, sulla base di un accordo sociale di partenariato con le autorità locali, in particolare con l'amministrazione provinciale (Raion) e con l'amministrazione regionale (Oblast).
Tra luglio ed ottobre 2010 è stato negoziato con il Governatore della regione di Nikolaev un ulteriore contributo da parte di YUGcement, per terminare almeno i lavori necessari al completamento della scuola e consentirne l’utilizzo alla comunità locale. La nuova convenzione è stata firmata nell’ottobre 2010 e, nell’ambito del suddetto accordo, l'amministrazione regionale di Nikolaev ha dato parere positivo all'estensione di 19 ettari del contratto di affitto tra amministrazione provinciale e YUGcement all'interno della nostra cava calcare, nonché semaforo verde sull'ulteriore ampliamento di 39 ettari della medesima cava.
La scuola è ora quasi completata. L'inaugurazione è prevista in estate, comunque certamente in tempo per il prossimo anno scolastico.

23 maggio 2011

Telematica avanzata per la gestione dei mezzi Alamo Transit

Alamo Transit, il ramo trasporti di Alamo Cement, ha deciso di avvalersi della telematica avanzata e, in particolare, della registrazione elettronica delle ore di servizio per la gestione del parco automezzi.
Con l’utilizzo di Fleet Director, Alamo Transit elimina la carta usata per le registrazioni manuali. Tutti i dati sono registrati nel sistema Teletrac, disponibile 24/7 ed accessibile da qualsiasi browser. Le informazioni su autisti e veicoli sono memorizzate automaticamente dalle registrazioni elettroniche di Alamo ed integrate con i dati del rilevamento GPS di Fleet Director e le indicazioni data/ora; quindi non è più necessario eseguire controlli. Le registrazioni elettroniche sono molto accurate e in questo modo Alamo si adegua automaticamente all’iniziativa CSA 2010 (Compliance, Safety, Accountability) per quanto riguarda i requisiti EOBR (registrazione elettronica a bordo).
I risparmi connessi all’utilizzo di questo sistema comprendono il consumo di carburante, la manutenzione dei veicoli, i costi di riparazione ed i premi assicurativi, oltre all’eliminazione dei diretti e indiretti per incidenti. I costi indiretti includono interruzioni del servizio e rapporti con la clientela deteriorati da mancate consegne a cantieri edili che lavorano a ritmo serrato.
Alamo è ora una delle società più avanzate del settore nell'applicazione di queste tecnologie volte a migliorare la sicurezza.

13 maggio 2011

Online il Bilancio di Sostenibilità 2010

Il Bilancio di Sostenibilità del gruppo Buzzi Unicem è stato presentato oggi durante l'Assemblea degli Azionisti.
Il report offre un’attenta rendicontazione degli indicatori sociali, ambientali ed economici relativi alle attività del gruppo nel corso del 2010.
Il Bilancio conferma l’adesione alle linee guida del GRI (Global Reporting Initiative) e anche per questa edizione ottiene il raggiungimento del massimo livello di applicazione A+.
Il livello A+ è per l’azienda non solo motivo di orgoglio ma è una conferma dell’impegno e della volontà di limitare gli impatti ambientali e di consolidare la collaborazione con le comunità locali.
Il Bilancio di Sostenibilità 2010 viene stampato in due lingue: italiano e inglese.

Bilancio di Sostenibilità 2010

20 aprile 2011

Cementos Moctezuma rafforza la sua presenza in Messico

A fine 2010 è stata inaugurata la nuova cementeria greenfield di Apazapan, terzo sito di produzione della nostra collegata Corporación Moctezuma, che affianca gli altri due stabilimenti di Tepetzingo (Morelos) e Cerritos (San Luis Potosí). La fabbrica si trova nello stato di Veracruz, a 60 km dalla capitale Xalapa e a 100 km dal porto della città di Veracruz, sul Golfo del Messico. L'impianto ha una capacità produttiva di 3.300 tonnellate di clinker al giorno.
La costruzione ha avuto inizio in aprile 2008. L'opera civile, i montaggi meccanici ed elettrici sono proseguiti fino al settembre 2010, con l'inizio delle prime prove di messa in servizio. Il cantiere, realizzato con l'impiego di personale interno ed imprese locali, ha visto una presenza di manodopera fino a 1.200 persone/giorno, l'utilizzo di circa 40.000 m3 di calcestruzzo per le fondazioni, 35.000 m3 in elevazione fuori terra, più di 30.000 m3 di pavimentazione, 7.000 ton di acciaio strutturale e 12.000 ton di macchinario di processo, prevalentemente europeo.

La fabbrica è servita da due giacimenti: la cava di calcare, ubicata dietro lo stabilimento, e la cava di argilla, situata circa 3 km ad ovest, in altra valle. Vi sono riserve certe per circa 75 anni, prendendo come riferimento un impianto di capacità doppia dell'attuale. Per sfruttare le cave in maniera economicamente conveniente e ambientalmente sostenibile si sono realizzate alcune opere minerarie importanti. Per il calcare si è adottato il sistema di coltivazione per fette orizzontali discendenti con smarino attraverso pozzo sub verticale. Questo alimenta direttamente la stazione di frantumazione in sotterraneo, collegata al deposito calcare di stabilimento, con nastro trasportatore in galleria. Per l'argilla invece, si è deciso di realizzare un collegamento con nastro trasportatore in rimonta al'linterno di 2 tunnel collegati da rilevati. Completa l'installazione una stazione di frantumazione semimobile collegata al nastro trasportatore del tunnel mediante nastri rippabili. Il complesso delle opere minerarie è riassumibile in circa 2.900 metri lineari di tunnel, 70.000 m3 scavati e 125 metri lineari di pozzo.
Il primo clinker è uscito dal forno nella notte tra il 29 ed il 30 novembre 2010 e nello scorso mese di marzo 2011 il forno ha mantenuto un livello di attività pari al 96%.
Andiamo particolarmente fieri per il basso impatto ambientale del nuovo impianto perché racchiude tutta la miglior tecnologia disponibile a livello di gruppo. Questo consente di ottenere, ed i primi riscontri sono favorevoli, performance da "Best in class" riferite al consumo di energia  elettrica e termica. Di conseguenza le emissioni in atmosfera in generale e quelle di CO2 in particolare, sia dirette che indirette, sono minimizzate. La filtrazione a caldo permette la completa eliminazione di consumi per acqua di processo. L’impianto ha comportato un investimento di circa 260 milioni di dollari. La cementeria di Apazapan garantirà lavoro diretto ed indiretto ad almeno 200 persone e servirà gli stati del Messico centrale e meridionale.

28 marzo 2011

Ucraina: Yug e Volyn passano da gas a carbone

Il processo di cottura del clinker nella maggior parte delle cementerie Ucraine utilizza il gas naturale come combustibile. La difficile situazione del settore cemento nel Paese ed il forte rialzo dei prezzi di approvvigionamento hanno reso antieconomica tale fonte di energia. Circa due anni fa Buzzi Unicem ha approvato un importante progetto d'investimento per utilizzare il carbone al posto del gas come combustibile principale. Il progetto è terminato nella seconda metà del 2010.

Presso lo stabilimento di Yug è stato installato un mulino per carbone Pfeiffer MPS 200 K, proveniente dall’impianto di Neubeckum (Germania); Volyn invece ha ricevuto dalla cementeria di Lengerich (Germania) un mulino del crudo Pfeiffer MPS 280, da convertire per la macinazione del carbone.
I mulini rappresentano la parte principale del progetto, che tuttavia ha richiesto l'installazione di altri grandi macchinari. L’intero impianto dispone della più moderna tecnologia di depolverazione, affiancato da dispositivi di sicurezza e tecnologia di controllo dei processi all'avanguardia. Da segnalare anche l’installazione di un sofisticato sistema per il riscaldamento e lo scarico dei vagoni (tramite ribaltamento).
La messa in funzione dei due mulini è stata preparata in maniera identica, poiché i nostri tecnici hanno sfruttato la medesima ingegneria ed anche i fornitori delle parti più importanti dei due progetti erano per lo più gli stessi. A Yug, nel giro di pochi giorni dall’inizio della produzione, il 70% del metano impiegato è stato sostituito dal polverino di carbone. A Volyn, dopo alcuni giorni, l’alimentazione del polverino di carbone era pari al 75% del metano fino ad allora utilizzato.
La conversione da gas a carbone renderà i nostri stabilimenti in Ucraina molto più competitivi.

15 febbraio 2011

E' mancato Franco Buzzi, Vice-Presidente della società

Con grande tristezza e rammarico comunichiamo che questa notte ci ha lasciati il nostro Vice Presidente, familiare ed amico Franco Buzzi. Nato nel 1935, è stato amministratore di Buzzi Unicem SpA dalla sua costituzione, nel 1999. In precedenza, a partire dagli anni '70, aveva ricoperto la carica di Amministratore Delegato di Buzzi Cementi SpA.
Franco Buzzi eccelleva nella funzione amministrazione e finanza, ma in realtà conosceva il settore in cui è nato e cresciuto in modo ben più vasto e profondo. Insieme agli altri rappresentanti della terza generazione di famiglia è stato uno dei principali artefici dello straordinario sviluppo che la nostra azienda ha vissuto negli ultimi 15 anni, guidandola attraverso il passaggio da società privata a società quotata in Borsa e nella successiva espansione internazionale, sempre con chiara visione strategica. Le doti umane di Franco erano anche superiori a quelle professionali: sensibilità, simpatia, coraggio, rigore morale, solo per elencarne alcune. Sentiremo molto la sua mancanza.

11 febbraio 2011

Buzzi Unicem USA acquista un terminale per il cemento in Illinois

Buzzi Unicem USA ha acquistato da Ozinga Bros il terminale di Joliet, Illinois, dotato di un deposito circolare a cupola da 30.000 tonn di cemento con relativo terminale di distribuzione. Il nuovo punto logistico è l’ultimo arrivato nell’estesa rete di terminali sul fiume della società.
Buzzi Unicem ha da subito iniziato la spedizione tramite chiatta del cemento Tipo I/II a basso contenuto di alcali prodotto dallo stabilimento di Selma (MO), recentemente ampliato. Il terminale di Joliet consente alla società di aumentare significativamente la distribuzione in Illinois. Nella prossima primavera, Buzzi Unicem ha intenzione di installare presso il terminale un punto self-service operativo 24h/giorno per il carico di cemento 7 giorni/settimana. La società continuerà a fornire i clienti della zona settentrionale e centrale dello stato tramite il terminale ferroviario di Oglesby.