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2006

25 luglio 2006

Scrivere col cemento

Da un'iniziativa di LAB Design Touch è nata "concrete pencil", la matita realizzata con una miscela di grafite e cemento.
Presentata in esclusiva al SAIE di Bologna lo scorso ottobre, concrete pencil è un prodotto innovativo che incontra le esigenze di chi lavora nei cantieri e negli impianti perchè permette di scrivere sui muri e su qualsiasi superficie porosa.
Concrete pencil fa parte del progetto "materiaprima®" che per LAB Design Touch rappresenta una sfida ai luoghi comuni, che vedono il design ‘confinato’ nella moda e il prodotto dell’industria emarginato in qualcosa di puramente utilitaristico e, di conseguenza, esteticamente “brutto”.
LAB Design Touch si prefigge l'obiettivo di spingere il design nei settori che tradizionalmente investono poco nell’innovazione della forma andando alla ricerca di una “contaminazione” con altri settori e funzioni, a volte anche apparentemente distanti.

22 luglio 2006

Apertura del nuovo terminale di Houston

Il 18 ottobre verrà ufficialmente inaugurato il nuovo terminale di Houston, realizzato da Houston Cement Company,  joint venture tra Alamo Cement Company, Ash Grove Cement e Texas Lehigh Cement Company.
Con una superficie che si estende su 88 acri (36 ettari) il nuovo East Terminal è uno dei più grandi terminal su scala nazionale.
La banchina di 640 piedi (circa 195 m) monta un dispositivo di scarico su rotaia "Siwertell" costruito da BHM Marine: con una capacità stimata di 1.500 t/ora è il più grande dispositivo mai costruito dall'azienda svedese.
L' East Terminal è stato costruito nel rispetto di tutti i requisiti imposti dalla Guardia Costiera statunitense che prevedono un presidio in prossimità dell'accesso alla banchina, cancelli e illuminazione di sicurezza.

19 luglio 2006

Buzzi Unicem al SAIE 2006

Buzzi Unicem sarà presente a Bologna dal 25 al 29 ottobre 2006 per partecipare alla 42° edizione del SAIE, Salone internazionale dell’industrializzazione edilizia.
La manifestazione, rivolta ai professionisti del mondo delle costruzioni, che offre la possibilità di conoscere e confrontare le proposte delle aziende leader del mercato, si conferma la più importante rassegna del settore in Italia.

Il SAIE 2006 dedicherà una particolare attenzione al settore del tunnelling.
Buzzi Unicem parteciperà alla fiera presentando la gamma completa dei prodotti speciali dedicati alle costruzioni in sotterraneo: la linea ECO, comprendente leganti, premiscelati per calcestruzzi proiettati e malte per ancoraggio, i componenti per diaframmi impermeabili della gamma SOLIDUR® e i microcementi MIKRODUR® per iniezioni e consolidamenti.

18 luglio 2006

Appuntamento a Piacenza per la 16a edizione di GEOFLUID

Buzzi Unicem partecipa alla 16a edizione di GEOFLUID che si terrà dal 4 al 7 ottobre 2006 presso il Centro Espositivo di Piacenza Expo. GEOFLUID è una prestigiosa manifestazione internazionale specializzata nei settori della ricerca, dell'estrazione, del trasporto fluidi sotterranei, delle perforazioni geotecniche e geognostiche.
Come per l’ultima edizione, il GEOFLUID sarà affiancato dai macrosettori:
- GEOTECH, specializzato nei settori delle macchine ed attrezzature per le indagini nel sottosuolo, le fondazioni speciali e le perforazioni direzionali “No Dig”;
- GEOCONTROL, riservato alle tecnologie ed alla strumentazione per le analisi, il monitoraggio e la bonifica del sottosuolo;
- GEOTUNNEL, dedicato alle macchine, attrezzature e strumentazioni per la costruzione di tunnel e gallerie.

Buzzi Unicem rinnova la sua partecipazione proponendo la gamma completa per le costruzioni in sotterraneo: la linea ECO, comprendente leganti e premiscelati per calcestruzzi proiettati e malte per ancoraggio, i premiscelati della gamma SOLIDUR® per diaframmi impermeabili e la gamma dei microcementi MIKRODUR® per iniezioni e consolidamenti.

17 luglio 2006

PCA assegna a tre nostri impianti il premio "Safety Innovation"

Il 12 aprile, in occasione della 48a edizione dell'Annual Cement Industry Technical Conference, che si è tenuta a Phoenix in Arizona, la PCA Portland Cement Association, ha annunciato i nove stabilimenti vincitori del Safety Innovation Award per l’anno 2005. Il premio “Innovation in Safety Awards” viene riconosciuto per l'attenzione e la valorizzazione dei programmi e dei progetti relativi alla sicurezza, e per l'abilità di comunicare queste idee agli associati dell'industria del cemento.
I nomi dei vincitori sono stati pubblicati sulla rivista Cement Americas che ha co-sponsorizzato l'evento: tra i 68 candidati esaminati dall'Occupational Health and Safety Committee (Comitato Salute e Sicurezza sul Lavoro) e dai rappresentanti di Mines Safety and Health Administration (Organismo di Salute e Sicurezza delle Miniere), sono risultati vincitori:

Alamo Cement Company - San Antonio, TX
Ash Grove Cement Company - Inkom, ID
Ash Grove Cement Company - Clancy, MT
Ash Grove Cement Company - Durkee, OR
Buzzi Unicem USA Inc. - Greencastle, IN
Buzzi Unicem USA Inc. - Stockertown, PA

GCC of America Inc. - Rapid City, SD
GCC of America Inc. - Tijeras, NM
Illinois Cement Company - LaSalle, IL

16 luglio 2006

Concrete e OICE: nuove norme per le costruzioni

Martedì 27 giugno 2006 presso il Centro Congressi Frentani di Roma si terrà il convegno "Gli effetti delle norme tecniche per le costruzioni - primo check up degli utilizzatori sul nuovo Testo Unico", organizzato da OICE - Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria, di Architettura e di Consulenza tecnico - Economica.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 settembre 2005, l’importante complesso normativo identifica i livelli di sicurezza e le prestazioni delle costruzioni, unificando le norme su comportamento ed effetti dei materiali e delle strutture.
Obiettivo dell'incontro è la verifica delle reazioni e l’analisi delle criticità delle nuove Norme Tecniche. La tavola rotonda conclusiva fornirà gli elementi critici e le indicazioni operative degli addetti ai lavori, in vista della definitiva entrata in vigore del provvedimento.

In occasione del seminario l'ing. Andrea Bolondi, direttore qualità e grandi lavori di Unical, illustrerà il progetto Concrete, di cui è il coordinatore, iniziativa ideata e promossa da ATECAP (Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato) e finanziata da AITEC (Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento), ASSIAD (Associazione Italiana Produttori di Additivi e Prodotti per Calcestruzzo) e SISMIC (Associazione Produttori Acciai Sismici per cemento armato).

Il progetto Concrete si realizza attraverso l’azione di una squadra di ingegneri appositamente formati che, muovendosi sull’intero territorio italiano, incontrano i professionisti per proporre un modo di redigere i capitolati d’appalto più aderente alla realtà applicativa del cemento armato e in linea con le nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni, affiancandoli e sostenendoli sino a che questa azione di aggiornamento non sarà andata a buon fine.

20 giugno 2006

Le cose cambiano le cose

Oltre 100 persone hanno partecipato il 22 giugno 2006 a “Le cose cambiano le cose – Percorsi d’innovazione tra design e industria” workshop organizzato da LAB Design Touch in collaborazione con il Centro PATLIB della Camera di Commercio di Torino, che promuove la cultura brevettale e la tutela della proprietà intellettuale.
Dopo l'apertura dei lavori a cura di Alessandro Barberis, Presidente della Camera di Commercio di Torino, Cesare Catena e Maurizio Bazzano, co-fondatori di LAB Design Touch, sotto la regia di Daniele Pianciola, hanno illustrato i progetti materiaprima® e novaform®, realizzati grazie al coinvolgimento di aziende quali Buzzi Unicem, Ferrino, Stabilimenti Tessili Ozella e Industria Materie Plastiche Gallina.
I rappresentanti delle aziende coinvolte hanno manifestato grande soddisfazione e entusiasmo per i progetti realizzati dal LAB, auspicando una maggiore partecipazione delle aziende piemontesi.

materiaprima® è un progetto di ricerca che punta alla realizzazione di oggetti di design tramite l’utilizzo di materiale industriale di primo montaggio, di sue parti o semplicemente di materia prima, sfruttandone le caratteristiche ed esaltandone le proprietà tecnologiche.

novaform® prevede la creazione di elementi di design re-interpretando prodotti di serie, estendendone i campi d’impiego, destrutturandoli in semilavorati da cui materializzare altre idee.

“Le cose cambiano le cose – Percorsi d’innovazione tra design e industria” è un'iniziativa che nasce in prospettiva dell'evento "Torino Capitale Mondiale del Design 2008" e si propone come percorso formativo ed informativo sulle opportunità di innovazione e crescita offerte dall’utilizzo strategico del design da parte delle industrie piemontesi.

LAB Design Touch nasce nel 2004 da un’idea di Marcopolo srl, agenzia pubblicitaria di Torino e riceve l’immediato consenso di DeSide Studio sas e Graphic Center srl, agenzie di comunicazione della stessa città, che collaborano attivamente allo sviluppo del progetto.

L'obiettivo di LAB Design Touch è spingere il design nei settori che tradizionalmente investono poche risorse nella ricerca e nell’innovazione della forma, e dare nuova immagine a quelli che già se ne avvalgono, proponendo una “contaminazione” con altri settori e funzioni, anche apparentemente distanti.

01 giugno 2006

Buzzi Unicem al Congresso fib 2006

Più di 800 delegati provenienti da oltre 50 paesi hanno partecipato al secondo congresso internazionale promosso dalla fib (Fédération Internationale du Béton) che si è tenuto a Napoli al Centro Congressi “Mostra d’Oltremare” dal 5 all’8 giugno 2006.
Il congresso, interamente dedicato alle innovazioni tecniche, economiche, estetiche ed ambientali legate alle applicazioni del calcestruzzo, ha ospitato numerosi interventi su temi che spaziavano dalla progettazione alla sicurezza, dalla sostenibilità ambientale a nuovi prodotti.
In occasione del congresso, Buzzi Unicem, unico esponente del settore cemento, ha presentato la gamma di calcestruzzi speciali prodotti da Unical quali Aresbeton, SCC e Steelbeton e i leganti speciali con particolare riferimento alla linea Ecospritz per i calcestruzzi proiettati, SOLIDUR® per l’impermeabilizzazione e la difesa ambientale e i microcementi della linea Dyckerhoff MIKRODUR® per i consolidamenti.

I nostri collaboratori Marco Borroni (Direttore Unical Produzione e Sviluppo Applicazioni) e Roberto Bogliolo (Tecnico Ecologia Ambiente Sicurezza) sono intervenuti con due significative relazioni:

“Self Compacting Concrete for high performance structures”, riguardante i calcestruzzi autocompattanti, con una panoramica sia dal punto di vista produttivo sia con le testimonianze di varie realizzazioni già terminate o in fase di completamento;

“Environmental Product Declaration for concrete”, riguardante lo studio dedicato all’impatto ambientale del calcestruzzo durante tutto il suo ciclo di vita, dall’inizio del processo produttivo all’utilizzo finale.

Buzzi Unicem ha partecipato, come partner, al progetto Life INTEND per la definizione e sperimentazione di un sistema EPD per cemento e calcestruzzo a valenza internazionale su due Paesi pilota, Italia e Svezia, implementando anche la dichiarazione ambientale del calcestruzzo prodotto presso l’Impianto di Santena (TO). Sono stati dapprima predisposti la PCR (Product Category Rules) e lo specifico studio LCA (Life Cycle Assessment), successivamente completati dalla EPD, certificata da ICMQ e validata dallo Swedish Environmental Management Council.

30 gennaio 2006

Lo studio di benchmarking SAM ci riconosce la miglior performance di sostenibilità del settore

Buzzi Unicem ha ottenuto la migliore performance di sostenibilità in Italia nel settore “Construction”, con un punteggio a livello della best practice delle migliori aziende europee e superiore alla media europea, basata sui componenti dell’indice Dow Jones Stoxx 600. E’ quanto emerge dal convegno di presentazione dello “Studio di benchmarking della sostenibilità nelle aziende italiane” tenutosi a Milano lo scorso 24 gennaio.
SAM Group, Sustainable Asset Management, pubblica da quattro anni lo studio di benchmarking, con la collaborazione di Osif, Osservatorio sulla Sostenibilità dell’Impresa e della Finanza, insieme a Goodwill, Forum del Terzo Settore e Humanity Onlus (Università Luiss Guido Carli). L’universo dell’analisi è composto da 83 imprese di 11 diversi settori, con un numero minimo di 5 aziende per ogni settore.
Dallo studio emerge che le imprese italiane si distinguono per una buona gestione delle tematiche ambientali così come per un buon customer management e standard per i fornitori. Anche quelle, tra cui la nostra, che non rientrano nelle 2500 imprese a maggior capitalizzazione considerate dal Dow Jones Global Index (DJGI), hanno partecipato all’analisi e quindi, su base volontaria e senza obiettivi finanziari di breve periodo, hanno fornito tutte le informazioni previste nel questionario, dimostrando una forte volontà di conduzione e prosecuzione di un business sostenibile.
Ulteriore conferma del nostro percorso sostenibile è l’ottenimento, il 21 novembre 2005, della Certificazione Ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004 per la cementeria e le cave di Siniscola (NU). Il sito produttivo della Sardegna si aggiunge ai numerosi altri già certificati secondo la stessa norma.