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2005

23 novembre 2005

Solidur promosso da Costruire

La giuria del premio Costruire , composta da esperti professionisti, docenti e ricercatori, ha assegnato una targa-premio al nostro prodotto premiscelato pronto all'uso Solidur : un riconoscimento che conferma il successo registrato da questo prodotto in Italia, Germania, Austria, Olanda, Svezia e Polonia.
Il premio, istituito nel 1989 dalla rivista Costruire per sottolineare i contenuti innovativi nella produzione e nei servizi destinati al mondo delle costruzioni, è il più prestigioso in Italia nel campo delle innovazioni di materiali e sistemi. Nella foto Paolo Maggi, Direttore Commerciale e Marketing di Buzzi Unicem, riceve la targa da Gianni Boeri.

Solidur è composto da leganti minerali cementizi e componenti argillosi e bentonitici, oltre che da aggiunte speciali. Mescolato con acqua, consente di ottenere miscele plastiche autoindurenti particolarmente indicate per la realizzazione di diaframmi plastici impermeabili (con o senza asportazione di terreno), barriere orizzontali per consolidamenti o impermealizzazioni, riempimenti e isolamenti di vuoti sotterranei, con elevata permeabilità e resistenza variabile in base al terreno.
Il prodotto viene proposto con una vasta gamma di ricette collaudate e certificate, sotto il profilo idraulico, chimico-fisico ed ambientale.
A richiesta e per determinati cantieri viene effettuato uno studio preliminare, con prelievi di campioni dal terreno su cui si deve intervenire e apposite analisi di laboratorio per individuare la miscela dei componenti più adatta al sito.

18 novembre 2005

SINCERT, centomila certificazioni di qualità

Buzzi Unicem, Unical e Betonval sono state premiate dal SINCERT come aziende "eccellenti" per il possesso di tre certificazioni del sistema di gestione rilasciate da ICMQ , organismo certificatore accreditato (qualità, ambiente, salute e sicurezza).
Le nostre organizzazioni hanno ricevuto il riconoscimento in quanto sono risultate conformi ai requisiti stabiliti da SINCERT per identificare le aziende "eccellenti".

Luigi Buzzi, Responsabile Coordinamento R&S e Tecnologie di Processo (al centro), ed Andrea Bolondi, Direttore Qualità e Grandi Lavori di Unical (a destra), hanno ritirato l’attestato di riconoscimento lo scorso 10 novembre a Roma, insieme a Lorenzo Orsenigo (a sinistra), direttore di ICMQ , a sua volta premiato dal Presidente di SINCERT , Lorenzo Thione.

14 settembre 2005

Uragano Katrina: notizie aggiornate dal CEO di Buzzi Unicem USA

In serata siamo riusciti a metterci in contatto con 54 dei 55 nostri collaboratori e sono tutti salvi. L'ultimo vive 20 miglia a nord di New Orleans, in Mississipi, area in cui non c'è stata l'alluvione quindi abbiamo ragione di ritenere che sia salvo.
Approssimativamente 13 o 14 collaboratori hanno perso la loro casa e tutti i loro averi, mentre altri hanno subito danni più o meno gravi. Ci stiamo attivando per aiutarli non appena ci sarà possibile conoscere quali sono le loro necessità.
L'intera area è ancora senza energia elettrica, senz'acqua, senza telefono e senza ripristino delle fognature. Ci vorranno settimane o mesi prima che tutto ciò ritorni normale e che le persone possano rientrare nella zona. Si presume che ci vorranno diverse settimane prima di riuscire a prosciugare la città e poter iniziare a ripulire.
Domenica scorsa due dei nostri dirigenti sono riusciti a raggiungere il nostro stabilimento di New Orleans con un rimorchiatore della Guardia Costiera. Circa il 75% dello stabilimento è ancora invaso da tre piedi d'acqua rispetto agli otto della scorsa settimana. Come potete immaginare, ci vorranno alcuni mesi prima che possiamo essere di nuovo operativi in questo stabilimento e anche la stima esatta dei danni sarà possibile solo quando il personale sarà rientrato.
I nostri due terminali di Burnside, Louisiana, e Natchez, Mississippi, hanno nuovamente l'energia elettrica e stanno effettuando i rifornimenti di cemento. Il terminal di Brando, Mississippi, invece, è ancora senza energia elettrica.
Alle navi è nuovamente permesso l'ingresso nel fiume Mississippi dall'oceano e noi potremo, questa settimana, procedere allo scarico della nostra nave direttamente sulle chiatte dirette al terminale di Orange in Texas.
Vi terremo informati non appena avremo altre notizie.

D. A. Nepereny

02 settembre 2005

Uragano Katrina: messaggio del CEO di Buzzi Unicem USA

A: TUTTI I DIPENDENTI

L'uragano Katrina ha avuto un grande e sconvolgente impatto sui nostri dipendenti nell'area di New Orleans. Molti di essi hanno patito gravi danni alle loro proprietà e altri hanno dovuto lasciare le loro case.

I nostri sforzi, fin da subito, si sono concentrati nello stabilire un contatto con tutti i dipendenti per assicurarci che essi, e le loro famiglie, fossero salvi. E' un compito non facile perché tutte le linee telefoniche terrestri, in New Orleans e nell'area circostante, sono fuori servizio; la situazione è analoga per quelle di telefonia mobile.

Finora abbiamo stabilito contatti o ricevuto informazioni da 32 dei 55 dipendenti e personale di vendita facente capo all'impianto di New Orleans. E' stato attivato un numero verde: 001-888-405-4014. Chiediamo cortesemente ai nostri dipendenti, o a chiunque abbia informazioni su di essi, di voler contattare questo numero.

I dipendenti continueranno ad essere remunerati e stiamo prendendo misure eccezionali affinché il denaro possa arrivare alle persone che non possono accedere ai loro conti correnti: per garantire questo, è stato acceso un conto speciale a Baton Rouge.

L'impianto di New Orleans, situato nella zona est della città, attualmente è completamente allagato e gli accessi stradali e i ponti sono stati pesantemente danneggiati o distrutti. Stiamo prendendo provvedimenti per effettuare le riparazioni e rendere operativo l'impianto al più presto; attualmente non siamo in grado di stabilire quando ciò sarà possibile ma lavoriamo alacremente per questo obiettivo.

Contiamo 3 terminali di distribuzione entro l'estesa scia di distruzione che ha lasciato dietro di sè l'uragano Katrina. In ordine di prossimità a New Orleans, la situazione che ci è stata riferita è la seguente:

• Burnside - posizionato 40 miglia a nord di New Orleans verso Baton Rouge: gli addetti stanno bene e gli impianti sono integri ma non c'è corrente elettrica.
• Natchez - situato 60 miglia a nord di Baton Rouge: gli addetti sono illesi, gli impianti non hanno avuto danni e la corrente elettrica è stata ripristinata ieri.
• Brandon - ubicato a Jackson, nell'area del Mississipi: gli addetti stanno bene, gli impianti non sono danneggiati ma non c'è corrente elettrica.

Sappiamo che ogni persona della nostra Azienda è preoccupata per la sorte dei colleghi e che molti, nel corso degli anni, hanno instaurato solidi rapporti di amicizia. Naturalmente, stiamo considerando tutte le vie per fornire loro aiuto, sia in termini finanziari che per ogni altra necessità. Stabiliti i bisogni più urgenti, definiremo gli interventi da effettuare con più urgenza e Ve li comunicheremo. Nel contempo, continueremo a tenerVi informati sugli sviluppi che emergeranno nei prossimi giorni.

D. A. Nepereny

05 agosto 2005

Augusta, un altro petalo del fiore all’occhiello

Lo scorso 22 luglio 2005, la Commissione Tecnica di SINCERT/ICMQ, ha rilasciato la Certificazione Ambientale alla cementeria di Augusta (SR); si tratta della sesta cementeria italiana Buzzi Unicem certificata secondo la UNI EN ISO 14001/2004.
Il Sistema di Gestione Integrata Ambiente e Sicurezza è stato implementato in poco più di un anno, grazie all'impegno ed alla disponibilità di tutto il personale dell'unità produttiva, che ha condiviso con entusiasmo gli obiettivi prefissati ed adempiuto puntualmente ai pochi miglioramenti resisi necessari.
L'analisi iniziale e le verifiche ispettive di ICMQ hanno evidenziato, fin da subito, il costante rispetto delle disposizioni normative vigenti e dei limiti per gli scarichi idrici e le immissioni sonore. L'efficiente sistema di monitoraggio delle emissioni del forno, la corretta gestione dei rifiuti e di tutti gli altri aspetti correlati, ancora una volta, dimostrano la continua attenzione di Buzzi Unicem verso la salvaguardia ambientale.

27 luglio 2005

Independence, KS compie 100 anni

A sud della città di Independence, con il fiume Verdigris che ne costituisce il confine ad est, su un'area di circa 1240 acri, sorge una cementeria attiva da 100 anni.
"Si cercano persone munite di cavalli da tiro per iniziare la costruzione di una nuova cementeria a Independence, Kansas": questo è l'annuncio fatto pubblicare sul giornale locale dalla Western States Portland Cement Company l'8 agosto 1904. E un secolo dopo, la cementeria - ora Buzzi Unicem USA - continua a produrre cemento.
L'11 gennaio 1905 il cantiere annoverava un albergo e 25 case per alloggiare gli operai e, appena qualche mese più tardi, precisamente il 12 luglio, il primo avvio alla produzione di cemento che in settembre veniva già spedito ai clienti. Lo stabilimento prevedeva anche una stalla, dato che cavalli e muli costituivano l'attrezzatura pesante del tempo, oltre a un emporio aziendale per i dipendenti e un tram elettrico per il trasporto da e per la città.

Nel 1923 la Western States Portland Cement Company vendette la cementeria di Independence alla Atlas Portland Cement Company. Nel 1930 la Universal Atlas Cement (società partecipata della United States Steel) acquistò l'impianto vendendolo, 50 anni più tardi, ovvero nel 1980, alla Lehigh Cement la quale, a sua volta, lo cedette alla Unicem S.p.A. nel 1986.
In questi 100 anni di attività lo stabilimento di Independence ha prodotto diversi tipi di cemento: dal 1940 al 1960 un cemento a basso calore di idratazione per tutte le dighe che si stavano costruendo all'epoca; nel 1990 cemento Type I, Type II, Type III, Block, Masonry e Type S Masonry.
Attualmente la produzione comprende Type I, Type II e Ultimax, cemento a presa ultra rapida, e si aggira intorno alle 340.000 tonnellate.
Independence conta 110 dipendenti e direttore ne è Larry Hooper, che vi lavora da 38 anni.

15 giugno 2005

Seminario ECRA a Robilante sulla combustione degli alternativi

Il 15 e 16 giugno la cementeria di Robilante (Cuneo) ha ospitato il seminario "Burner Technology for Multi-Fuel Combustion", organizzato da ECRA, European Cement Research Academy (www.ecra-online.org ).
L'incontro ha fatto il punto sulla tecnologia ed il funzionamento dei bruciatori multicombustibili, in particolare di quello del forno 3 di Robilante che, tra gli stabilimenti italiani del gruppo, è all'avanguardia nell'utilizzo di combustibili alternativi. In quasi nove anni d'operatività, infatti, questo bruciatore principale ha ottenuto una serie di risultati ottimali: condizioni di cottura stabili, maggior produzione annua di clinker, minor consumo di refrattari del forno ed emissioni di NOx ridotte di circa il 15%.
La progressiva modernizzazione del bruciatore principale e la continua implementazione di nuovi impianti (ad esempio il sistema d'alimentazione di alternativi leggeri ed il by-pass cloro) hanno condotto questo forno ad una crescente sostituzione calorica con combustibili alternativi e ad importanti ritorni economici in virtù del basso costo, del minor apporto di zolfo e delle possibilità di credito sull'emissione di  CO 2 , secondo quanto previsto dal protocollo di Kyoto.

15 maggio 2005

Nuovi riconoscimenti nel campo dello sviluppo sostenibile

Premio Nazionale Unioncamere
In occasione della presentazione del “Rapporto Italia 2005” sull’Economia a cura delle Camere di Commercio, è stato assegnato a Buzzi Unicem il Premio Nazionale per l’Impresa
longeva che si è contraddistinta per il suo impegno continuo e meritevole di attenzione alla Responsabilità Sociale.
Il prestigioso riconoscimento è stato ufficializzato a Roma lo scorso 9 maggio in occasione della 3° Giornata dell’Economia, con la consegna del premio da parte del Presidente del Senato, Marcello Pera e del Presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli.
Tra le motivazioni si evidenzia: “.. l’impegno nel campo delle risorse umane, nel confronto con gli stakeholder, nel rapporto con i fornitori e la comunità. E’ molto impegnata in ambito ambientale ed è dotata di sistemi di gestione in tutti i campi previsti...”

Rating SAM
A conferma dell’impegno nel campo dello Sviluppo Sostenibile, della fondatezza dei comportamenti, dello stile di gestione, del dare priorità all’“essere” prima del “comunicare”, Buzzi Unicem ha ulteriormente migliorato il rating assegnato da SAM, primario ente internazionale nella valutazione delle società quotate incluse nel Dow Jones Sustainability Index.
Il total score 66 (62 nel 2003, 50 nel 2002) è pari al migliore del settore Building Material.

Il merito è di tutto il personale che si deve sentire orgoglioso dei risultati raggiunti, ma anche e soprattutto impegnato nella continuità per il futuro.

19 aprile 2005

A Greencastle il premio per l'eccellenza ambientale dell'Indiana

È stato assegnato alla cementeria Buzzi Unicem Usa di Greencastle, Indiana, il premio che il Governatore dello stato riconosce ogni anno ad uno stabilimento che abbia realizzato spontaneamente una riduzione sensibile e misurabile del tasso di inquinamento ambientale o della produzione di rifiuti.
Nel 2000 lo stabilimento di Greencastle aveva convertito il proprio forno a via umida in un forno di preriscaldo a via semi-secca. Questa tecnologia, avanzata ed innovativa, si è rivelata un grande successo, sia per quanto riguarda l'aumento della produzione di clinker, da 720.000 a 1.340.000 tonnellate/anno, sia perché ha consentito di ottenere significative riduzioni delle emissioni senza ricorrere a nuove e costose apparecchiature di controllo dell'inquinamento dell'aria.

Rispetto ai tassi di emissione registrati con il forno a via umida, negli ultimi quattro anni le emissioni effettive di SO 2 si sono ridotte in media dell' 89%, le emissioni di  NO x sono diminuite del 38% e si sono registrate riduzioni nelle emissioni di particelle, furani di diossina e idrocarburi. La tecnologia applicata a Greencastle è stata insignita anche di un altro premio: nel 2002 l'American Portland Cement Alliance, la Portland Cement Association e le riviste di settore americane hanno riconosciuto allo stesso impianto l'attestazione per l'Innovazione Ambientale nell'Industria del Cemento (Cement Industry Environmental Award for Environmental Innovation).